La rimozione dei tatuaggi

L’uso di tatuare il proprio corpo si perde nella notte dei tempi così come il tentativo di rimuovere quanto fatto, le prove storiche dei primitivi tentativi di rimozione dei tatuaggi risalgono all'antico Egitto, e lo si evince dalle mummie. Da allora molte tecniche sono state usate: la dermoabrasione, l'escissione chirurgica seriata etc., la salabrasione, la criochirurgia, etc.
Tuttavia tutte queste metodiche lasciavano cicatrici o alterazioni della pigmentazione cutanea delle aree trattate. L'avvento dei laser Q-switched che utilizzano impulsi ultraveloci, dell'ordine dei nanosecondi (cioè milionesimi di secondo), e le alte energie, ha permesso di trattare i tatuaggi

Domande maggiormente richieste

1. Ci sono diversi tipi di tatuaggio? Li classifichiamo in base alla causa, eziologia, in 5 tipi principali: professionali (sono normalmente più difficili da rimuovere per la maggiore profondità del pigmento e la sua elevata densità nella pelle), amatoriali, cosmetici ( detti anche semipermanenti), da medicamenti e post-traumatici (asfalto, schegge, etc.)

2. Quali sono i colori che non si possono rimuovere? I colori chiari e le tinte pastello (rosa, verde, azzurro) non si riescono a rimuovere ottimamente, inoltre i tatuaggi multicolori spesso presentano una rimozione incompleta. Sono da escludere i tatuaggi che contengono il bianco o il marrone: questi colori sono utilizzati spesso nel trucco permanente, ma contengono elementi che facilmente possono scurirsi con il trattamento laser

3. Quante sedute possono essere necessarie? In media sono necessarie 6-8 sedute ma possono servire, IN CERTI CASI fino a PIU' DI dieci sedute, seconda della reattività del pigmento, della capacità soggettiva che ha la cute nel riassorbirlo e nella densità del colore. La distanza di ogni seduta può variare dai 45gg ai 60gg

4. Come appare la pelle dopo il trattamento? la zona trattata appare arrossata ed edematosa (gonfia), ma il quadro si risolve del tutto in pochi giorni

5. Quali sono le precauzioni da prendere prima del trattamento? Nessuna nello specifico, meglio non essere abbronzati e struccarsi

6. Quali sono i costi? possono variare da un minimo di 100 € a un massimo di 400 € a seconda dell'ampiezza della Zona da Trattare.

7. Sono più facili da eliminare quelli “vecchi” o quelli più recenti? i tatuaggi più vecchi sono più facili da eliminare rispetto a quelli recenti, perché il corpo ha già eliminato in parte il pigmento indesiderato.

8. Quali sono le controindicazioni? Se il paziente ha avuto una reazione allergica al pigmento quando viene rimosso potrebbe manifestare una riacutizzazione indotta dal laser.

9. E’ doloroso? non particolarmente e può essere effettuato senza anestesia locale.

10. Come si procede? Dopo aver messo gli occhiali protettivi si deterge la pelle, quindi si inizia l’irraggiamento durante il quale si nota uno sbiancamento immediato dell'area trattata ed un sanguinamento puntiforme, per il passaggio dei gas prodotti dall'esplosione del colore

11. Dopo il trattamento? si nota un gonfiore cutaneo ed un’arrossamento che si risolve in poche ore. Viene applicata una pomata antibiotica NON cortisonica per due volte al giorno per 5-7 giorni successivi, l'area può essere lavata generalmente già dal giorno dopo.


Laser
Q Switch
CO²
Erbium: YAG
Nd: YAG


Luce pulsata
Fotoringiovanimento
Couperose
CHIEDI AL DOTTORE