Fotoringiovanimento


Il resurfacing ablativo con il laser co2 è indicato per la cura dei danni solari cronici di entità medio-severa e delle cicatrici d acne, inoltre è in grado di ridurre problemi quali l’iperpigmentazione, le macchie solari, le discheratosi etc.
Anche con i laser ultrapulsati la metodica si presenta molto aggressiva, per cui la si sconsiglia nei pazienti al di sotto dei 35 anni.
La tecnica, inoltre è idonea soprattutto nei soggetti di pelle chiara, poiché il rischio di iperpigmentazione è proporzionale al fototipo del soggetto superando l’80 % per le pelli scure, olivastre.
Quindi il paziente ideale è del fototipo III con danni solari di tipo severo, in questi casi il miglioramento supera in media il 50%, non si modifica nei cinque anni successivi tanto che il 90% dei pazienti lo consiglia.
Gli effetti indesiderati vanno dal semplice eritema prolungato, alle infezioni, alle dermatiti ed a discromie della cute.

Il RESURFACING NON ABLATIVO O FOTORINGIOVANIMENTO

Numerosi laser, ma soprattutto la luce pulsata intensificata hanno dimostrato la loro efficacia nella terapia della pelle fotodanneggiata, senza creazione di abrasioni e sanguinamenti, il vantaggio quindi, rispetto al resurfacing ablativo è un recupero più rapido, assenza di ricovero, minor invasività e minori effetti collaterali.
Il danno solare o da UV accelera ed amplifica i processi di invecchiamento della pelle, attraverso la formazione di radicali liberi, melaninogenesi (macchie), angiogenesi (capillari), degradazione del connettivo da parte delle metalloproteasi (rughe), etc.

Questi danni sono classificati come fotodanneggiamento:

tipo I Macchie solari, nuovi capillari, rosacea,
tipo II Formazione di rughe e diminuito tono della cute,
tipo III cheratosi attinica

Il Resurfacing non Ablativo o Fotoringiovanimento con luce pulsata intensificata è indicato nella cura del tipo I e II, anche in abbinamento con altre metodiche mediche e chirurgiche.
La luce pulsata intensificata agisce specificamente stimolando la sintesi di fibre collagene, cancellando le macchie ed i capillari.
Il paziente può riprendere subito le sue attività senza tempi di recupero, per questo nei paesi anglosassoni si definisce la metodica “lunch time”, il ringiovanimento della pausa pranzo.


Laser
Q Switch
CO²
Erbium: YAG
Nd: YAG


Luce pulsata
Fotoringiovanimento
Couperose
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