Le Lesioni Vascolari: CAPILLARI

VISO

Le teleangectasie, altrimenti note come i “CAPILLARI”,sono dilatazioni della rete vascolare cutanea. La causa di questo problema non è mai unica e si generano per il risultato di ripetuti e frequenti fenomeni di dilatazione dei vasi.
I “capillari” appaiono spesso su una pelle normale, ma la pelle sensibile, facilmente arrossabile o eritrosica, è un fattore predisponente.


ARTI INFERIORI

I “capillari delle gambe si classificano in base al loro diametro:
da 0,1 a 1 mm teleangectasie (rosse)
meno 0,2 mm teleangectasie che formano una rete, (matting)
da 1 a 2 mm teleangectasie venose di colore blu, spesso rilevate
da 2a 4 mm vasi reticolari o varici (colore blu)

L’origine delle teleangectasie degli arti inferiori è la dilatazione dei vasi cutanei che trova la sua principale causa nei problemi circolatori d’insufficienza venosa, anche lieve; le vene reticolari spesso si accompagnano e producono dei “capillari”.
Quindi è utile indagare il flusso venoso per distinguere l’insufficienza venosa locale da quella legata all’incontinenza delle vene safene.
Esiste una predisposizione familiare inoltre, tra le concause delle malformazioni vascolari ci sono anche gli squilibri ormonali, legati alla gravidanza ed agli estroprogestinici, i farmaci corticosteroidei, ma anche l’ esposizioni prolungate al sole e al calore e molto spesso precedenti iniezioni di farmaci per la terapia sclerosante.
L’insufficienza venosa è dovuta ad un aumento del calibro del lume vascolare cui consegue un’incapacità delle valvole venose, il cattivo funzionamento di queste ultime causa il reflusso del sangue nella posizione eretta.Esistono reflussi nelle grosse vene, come nelle piccole perforanti.
Le cause sono molteplici e concorrenti: familiarità, fattori ormonali, e cattive abitudini igieniche: accavallare le gambe, calzare scarpe con tacchi alti, etc.
Frequentemente si localizzano all’interno della gamba, posteriormente al polpaccio ed alle caviglie, sono bluastre ed appaiono attorcigliate, nodose come intrecciate. Molto spesso non danno sintomi, ma alcuni percepiscono un senso di fatica o di pressione alle gambe, oppure gonfiori, specie verso la fine della giornata.
Vene varicose molto larghe sono sintomo di seri disordini vascolari tali da generare trombosi o ulcerazioni della cute. Utile una diagnosi strumentale.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

È necessario non esporsi al sole ed ai raggi UV nelle 3 settimane precedenti e successive al trattamento, non assumere farmaci fotosensibilizzanti ( fluorchinolonici, tetracicline, etc) nei sette giorni precedenti né aspirina nelle 36 ore precedenti e successive al trattamento

INTERVENTO

La migliore e più moderna metodica per eliminare sia le teleangectasie che l'eritrosi del viso e del collo, è la Luce Pulsata Intensificata











IL trattamento si basa sull'assorbimento selettivo da parte dell'emoglobina contenuta nei globuli rossi :l'energia assorbita, si trasforma in calore che viene trasferito alle pareti dei vasi creando un danno termico mirato al quale segue la coagulazione del capillare che viene poi riassorbito dall’organismo scomparendo senza lasciare tracce.







In caso di vene varicose la terapia prevede, il massaggio linfodrenante, le calze elastiche di I e II grado, e la terapia con il Laser Nd:YAG.


La tecnologia laser Nd:YAG agisce riscaldando e distruggendo selettivamente i vasi sanguigni di grandezze differenti anche se ampi (fino a 4mm) e profondi rispetto alla superficie cutanea (fino a 1 cm); tutto senza danneggiare i tessuti circostanti, senza dolore durante il trattamento e con minimi effetti collaterali, per lo più transitori.
Questo permette di tollerare benissimo la terapia e di tornare immediatamente alle proprie attività senza bisogno di riposo.
Il trattamento avviene senza dolore, durante i pazienti avvertono come “un pizzico” o una sensazione di calore


TRATTAMENTO POST-OPERATORIO

È utile utilizzare una crema emolliente per 7-10 gg dopo il trattamento e evitare l’esposizione al sole ed ai raggi UV:

COSA ASPETTARSI DOPO L’INTERVENTO

La scomparsa delle lesioni sia con la Luce pulsata Intensificata che con il laser Nd:YAG, avviene in modo apprezzabile e progressivo, sono necessarie sempre almeno 2-3 sedute per ottenere i risultati voluti senza lesioni dei tessuti circostanti.

POSSIBILI COMPLICANZE

Minimi effetti collaterali, per lo più transitori: quali edema, eritema, cui seguono delle crosticine che cadranno dopo 5-7 gg senza lasciar segni e con esse scomparirà la lesione.
Tutto questo permette di tollerare benissimo la terapia e di tornare immediatamente alle proprie attività senza bisogno di riposo.

RIPRESA DELL'ATTIVITA

Si potrà riprendere tutte le attività immediatamente, dopo 4-5 giorni dall’intervento, le normali docce.


Laser
Q Switch
CO²
Erbium: YAG
Nd: YAG


Luce pulsata
Fotoringiovanimento
Couperose
CHIEDI AL DOTTORE